kabul,nuovo,errore,natofree new Continua la strage di civili in Afghanistan. Dopo che venerdì la Nato è stata costretta ad aprire un’inchiesta su tre raid americani che hanno ucciso nel giro di poche settimane ben 78 civili, in gan parte donne e bambini, arriva la notizia di un altro ‘errore’. Quattro civili sono stati uccisi dalle forze della Nato in Afghanistan, che hanno aperto il fuoco contro un veicolo che non si è fermato a un posto di blocco nel sud del Paese. Lo ha annunciato l’alleanza atlantica, che ha aggiunto che nell’incidente – avvenuto nel distretto di Sangin, nella provincia di Helmand – sono rimaste ferite altre tre persone. La Nato ha indicato in una nota che il veicolo procedeva in direzione del checkpoint ma non si è fermato. Le forze dell’alleanza atlantica hanno sparato colpi di avvertimento fuori dalla traiettoria del veicolo ma sono state costrette a prenderlo di mira «quando si è rifiutato di fermarsi, nel timore di un attacco della guerriglia». Il personale medico della Nato si è preso cura dei feriti, trasportandoli in elicottero in ospedale. I corpi delle vittime sono stati portati nel loro villaggio da due civili, che non sono rimasti feriti nell’incidente. La Nato si è rammaricato per l’accaduto, «provocato dalle azioni sconsiderate dell’autista del veicolo». La maggior parte delle truppe alleate a Helmand sono britanniche. «L’Isaf si rammarica profondamente di questo inutile incidente – conclude la nota – causato dal comportamento avventato del conducente.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77481 s,civili,uccisi