24 aprile 2009 – Alessandro Marescotti Un anno di lavoro tra preparazione, sopralluoghi, riprese e montaggio, cinque paesi attraversati ‒ Kosovo, Macedonia, Serbia,Turchia e Afghanistan ‒ e 3 ore di reportage trasmessi il 19 e il 26 settembre 2008 alle 21.05 su RaiTre 6 ottobre 2008 – Giacomo Alessandroni 3 aprile 2008 Segnala su
E’ del tutto evidente che l’Italia è impegnata in una missione che larga parte della popolazione civile afghana avverte come ostile e che miete vittime proprio fra coloro che dichiara di voler “proteggere”.
L’articolo 11 della Costutuzione Italiana sancisce: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
L’11 agosto il ministro degli esteri Frattini, circa la missione in Afghanistan, aveva dichiarato al Corriere della Sera:
“Credo sia sbagliato adattare alla partecipazione del contingente italiano le regole del codice militare di pace, perché pace non c’è”, “basta ipocrisie, qui non si tratta di esercitazioni.
Fonte:
http://www.peacelink.it/disarmo/a/30178.html