Bonslans’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

Kabul, nuovo ‘errore’ Nato: 4 civili uccisi Luglio 30, 2008

Archiviato in: x news — bonslans @ 2:58 pm
Tags: ,

kabul,nuovo,errore,natofree new Continua la strage di civili in Afghanistan. Dopo che venerdì la Nato è stata costretta ad aprire un’inchiesta su tre raid americani che hanno ucciso nel giro di poche settimane ben 78 civili, in gan parte donne e bambini, arriva la notizia di un altro ‘errore’. Quattro civili sono stati uccisi dalle forze della Nato in Afghanistan, che hanno aperto il fuoco contro un veicolo che non si è fermato a un posto di blocco nel sud del Paese. Lo ha annunciato l’alleanza atlantica, che ha aggiunto che nell’incidente – avvenuto nel distretto di Sangin, nella provincia di Helmand – sono rimaste ferite altre tre persone. La Nato ha indicato in una nota che il veicolo procedeva in direzione del checkpoint ma non si è fermato. Le forze dell’alleanza atlantica hanno sparato colpi di avvertimento fuori dalla traiettoria del veicolo ma sono state costrette a prenderlo di mira «quando si è rifiutato di fermarsi, nel timore di un attacco della guerriglia». Il personale medico della Nato si è preso cura dei feriti, trasportandoli in elicottero in ospedale. I corpi delle vittime sono stati portati nel loro villaggio da due civili, che non sono rimasti feriti nell’incidente. La Nato si è rammaricato per l’accaduto, «provocato dalle azioni sconsiderate dell’autista del veicolo». La maggior parte delle truppe alleate a Helmand sono britanniche. «L’Isaf si rammarica profondamente di questo inutile incidente – conclude la nota – causato dal comportamento avventato del conducente.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77481 s,civili,uccisi

 

La Fiom, Craxi e le scelte di un socialista pragmatico Luglio 21, 2008

Archiviato in: attacca — bonslans @ 10:09 pm
Tags: , , , ,

la,fiom,craxi,le,scelte,disome newL’idea di un Ottaviano Del Turco ammanettato, sia pure agli arresti domiciliari, davvero sorprende e addolora chi lo ha conosciuto e seguito in anni lontani, quando dirigeva la Fiom, il sindacato dei metalmeccanici, accanto a Bruno Trentin, e poi la Cgil accanto a Luciano Lama. Sono personalmente convinto che saprà dimostrare la propria innocenza, la fedeltà al proprio passato. Certo questo improvviso «tintinnare di manette», rischia di deturpare una biografia di grande valore. Gran parte della sua esistenza è stata infatti dedicata al mondo del lavoro, sempre in prima linea nel difendere tenacemente le proprie idee, orgoglioso dell’appartenenza socialista e del suo testardo pragmatismo, anche a rischio di peccare di troppo realismo. Spesso anche in dura polemica con i compagni comunisti, intenti a coniugare realtà a utopia. Ottaviano è sempre stato fiero delle proprie origini. Era solito portare gli amici, anche giornalisti, nella nativa Collelongo, un minuscolo ma delizioso paesino del suo amato Abruzzo dove in un piccolo casolare offriva pane, salame e vino rosso. Qui aveva condotto i primi studi (le scuole elementari, le medie) per poi rapidamente approdare a Roma ed entrare giovanissimo nel sindacato. Sono gli anni ruggenti del movimento operaio quando, pochi anni dopo, nel 1968, opera nella Fiom nazionale fino a diventare quello che allora si chiamava «segretario generale aggiunto», carica che spettava quasi naturalmente alla componente socialista, accanto a dirigenti come Bruno Trentin e Pio Galli.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77152 s,un,socialista,pragmatico,interni

 

San Francisco, noi spose il primo settembre Luglio 21, 2008

Archiviato in: attacca — bonslans @ 10:06 pm
Tags: , , , , , ,

san,francisco,noi,sposefree news «La prima volta ci siamo sposate simbolicamente. Era dopo il pride del ‘98. Il prossimo primo settembre ci sposeremo davvero». Nel corso di dieci anni Davina e Molly, sempre indossando impeccabili abiti da spose, hanno chiesto la pubblicazione degli atti di matrimonio. «Ogni anno, il giorno di San Valentino, io e Molly, assieme a tante altre coppie gay ed etero, ci mettevamo in coda negli uffici dell’anagrafe della nostra contea di San Francisco, per richiedere il certificato di matrimonio. Arrivato il nostro turno, la funzionaria ci guardava e ci diceva che non era possibile, perché siamo una coppia di donne. Le coppie etero ascoltavano il rifiuto e la funzionaria arrossiva. Poi ci chiedeva scusa, imbarazzata. ‘mi dispiace, ma la legge non lo permette’. La richiesta diventava una azione politica festosa e un po’ triste. In tanti uscivamo dall’ufficio manifestando in strada con cartelli e striscioni. E abbracciandoci anche per consolarci». Davina Kotulsky racconta così la paziente e testarda battaglia per accedere al matrimonio in California. È raggiante ora, a pochi mesi dalla storica sentenza della Corte Suprema della California che il 15 maggio ha chiuso con il successo un decennio di impegni di tanti gay e lesbiche. Il primo settembre lei e Molly McKay si uniranno in matrimonio, così come avevano sognato. Lo avevano già fatto dieci anni fa a Wildwood Acres, con lo stesso rito, dagli anelli al party , assieme a 150 amici e parenti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77319 ,il,primo,settembre

 

La Camera, sì alla fiducia sulla falsa emergenza sicurezza Luglio 21, 2008

Archiviato in: info news, news blog — bonslans @ 7:17 pm
Tags: , , , ,

la,camera,si,alla,fiduciahouse neLa Camera vota la fiducia al governo sul decreto sicurezza. Berlusconi sceglie la via facile: troppi gli emendamenti, oltre mille, presentati dall’opposizione per consentire il dibattito parlamentare. C’è fretta di chiudere, non c’è tempo da perdere con le lungaggini della democrazia. E questo vale per il dl, ma pure per il Lodo Alfano e la riforma della giustizia. provvedimenti entrambi in agenda, l’uno questione di giorni, l’altro di pochi mesi.Così mentre viene votata la fiducia (322 sì,267 no, la quarta in tre mesi) per l’ultima e definitiva versione del decreto sicurezza, il presidente del Senato Renato Schifani annuncia per martedì 22 luglio l’approvazione definitiva del lodo Alfano, garanzia di immunità penale per le quattro più alte cariche dello Stato. E il Guardasigilli Angelino Alfano annuncia per settembre «la riforma radicale della giustizia», dai codici al Csm passando per l’obbligatorietà dell’azione penale. Sul dl sicurezza invece il seguito dell’esame, con la discussione degli ordini del giorno e la votazione finale sul decreto è previsto per giovedì mattina, 17 luglio. Il provvedimento dovrà poi tornare a Palazzo Madama il 24 luglio per la conversione in legge. E su giustizia e sicurezza è battaglia durissima tra maggioranza e opposizione. Il premier a Montecitorio non c’è, ma il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro si rivolge direttamente a lui: «Le neghiamo – dice – la fiducia convintamente, col cuore e la mente, niente affatto pacatamente».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77170 ws,sulla,falsa,emergenza,sicurezza

 

Palermo, attentato a Pippo Maniaci della tv antimafia Telejato di Partinico Luglio 21, 2008

Archiviato in: Uncategorized — bonslans @ 4:14 pm
Tags: , , , , , , , , , ,

Nuova intimidazione al direttore dell’emittente televisiva Telejato di Partinico- provincia di Palermo-, Pippo Maniaci, già oggetto di avvertimenti mafiosi, minacce, aggressioni, l’ultima a gennaio di quest’anno compiuta da un ragazzino figlio di un boss della zona, Vito Vitale. Nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno ha incendiato la sua auto parcheggiata a pochi metri dalla redazione della piccola emittente che Pippo Maniaci insieme alla sua famiglia: sua moglie e i suoi due figli. Una tv comunitaria che riesce a trasmettere il suo tg antimafia in 20 comuni dell’area di Palermo. «Sembra che l’auto sia stata cosparsa di benzina e data alle fiamme – ha raccontato il giornalista – Quando sono stato chiamato ho già trovato i vigili del fuoco sul posto». Maniaci, che già in passato era stato minacciato, come denunciato dallo stesso, dal figlio del boss mafioso Vito Vitale, dice di volere «andare avanti nel lavoro». «Io non ho paura», è stato come al solito il suo commento. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta della magistratura.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77249

 

Guantanamo, Amnesty porta una cella in tour Luglio 2, 2008

Archiviato in: Uncategorized — bonslans @ 11:12 pm

Amnesty International ha lanciato giovedì un nuovo appello al governo degli Stati Uniti per la chiusura del carcere di Guantanamo. Non si è trattato però del solito comunicato scritto. L´associazione internazionale di difesa dei diritti umani ha inscenato una protesta alquanto originale. Nel cuore di Washington, a poca distanza dalla Casa Bianca, ha esposto una copia di una delle celle del carcere statunitense, alte tre metri e larghe due, per chiedere la chiusura del controverso carcere per terroristi.   «È un modo per far vedere agli americani l´ingiustizia in taglia reale» ha dichiarato Gwen Fitzgerald, portavoce di Amnesty International. «I visitatori della cella potranno sentire sulla propria pelle la sensazione di stare 22 ore al giorno rinchiusi dentro una botte d´avorio», ha spiegato Larry Cox della sezione americana dell´associazione. «Speriamo che con questo tipo di azioni la gente si renda veramente conto di quello che è stato il governo Bush e con quale efferatezza ha trattato i prigionieri di Guantanamo – conclude Cox – il carcere deve chiudere».  L’iniziativa è stata lanciata alla vigilia della giornata internazionale per il sostegno alle vittime della tortura. I visitatori possono registrare, quando sono all’interno, un messaggio per il presidente americano George W. Bush che Amnesty International porrà successivamente sul suo sito. La mostra è itinerante: dopo una settimana a Washington sarà spostata in altre città americane. <br><br><small>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76615 </small>

 

Hello world! Luglio 1, 2008

Archiviato in: Uncategorized — bonslans @ 2:01 pm

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!